Il mondo sta andando alla rovescia o mi sbaglio?
No perché sinceramente in queste ore sento per i telegiornali dei servizi al limite della decenza. Non so se vi siete accorti che da oggi tutti i mali dell'italia (
il minuscolo è voluto) sono colpa degli autotrasportatori e del fermo che hanno fatto.
Non metto in dubbio che in alcuni momenti la protesta possa aver ecceduto un poco, perché non si sono semplicemente fermati loro, ma hanno fatto veri e propri blocchi di strade ed autostrade. E credo che se mi fossi trovato in mezzo ad uno di quegli ingorghi, avrei bestemmiato verso qualsiasi dio venerato su questo pianeta, chi mi conosce non avrà problema ad immaginarselo.
La cosa che mi lascia basito però è che da oggi tutti i mali del mondo sono colpa dei camionisti che hanno protestato. Ad esempio (il corsivo è ciò che sto pensando mentre scrivo):
- se mancano generi alimentari, è colpa loro [posso anche essere d'accordo]
- se manca la benzina, è colpa loro [anche qui posso essere d'accordo]
- se da ieri ad oggi le arance hanno triplicato il prezzo di vendita, è colpa loro [qui comincio ad essere dubbioso]
- se fiat ha chiuso per un giorno, è colpa loro [poi se invece avessero avuto altri problemi e questa fosse solo una scusa non lo sapremo mai, ma intanto è colpa loro]
- se oggi è freddo, è colpa loro [qui diciamo mi trovano leggermente in disaccordo]
- se a Perugia e Garlasco non riescono a trovare assassini certi, è colpa loro [nessun giornalista lo dice, ma credo che ormai in molti lo pensino, vedendo l'andazzo delle notizie]
- se i dipendenti di una qualsiasi ditta non arrivano a fine mese, ed avranno la tredicesima decurtata è colpa loro [penso sia lapalissiano]
- se un sottosegretario alla difesa facente parte del UDEUR, appena dimessosi per decenza, viene arrestato è colpa loro [in effetti come dargli torto vero?]
- se Berluskaiser è indagato un'altra volta per aver tentato di comprare senatori un tanto al chilo, come fossero orate al mercato, è colpa loro [beh certo se non consegnano il pesce ai mercati, bisognerà pur mangiare qualcos'altro no?]
- se il ministro della giustizia Demente Mastella fa i capricci e dice: "Maestra Prodi! Io non ci vengo più con voi nel consiglio dei ministri.", è colpa loro [Cattivi, cattivi, cattivi! Ora tutti nell'angolo a riflettere sulle vostre marachelle!]
Ragazzi ma scherziamo o cosa?
L'Italia, se non ve ne siete accorti, sta andando a rotoli da qualche anno. La nostra classe dirigente, ed intendo tutta non solo parlamentari di qualsivoglia colore, ma anche sindacati e confederazioni, se ne stanno strasbattendo le balle dei cittadini. Il nostro paese è malato di immobilismo dirigenziale, di nepotismo, di corruzione a tutto spiano, di ingerenza tra i poteri dello stato, per non parlare di criminalità organizzata e non, ma qui divento troppo qualunquista (
che parola di merda) o populista (
idem).
Se i nostri giornalisti non sanno fare il loro lavoro, e nascondono le vere notizie dietro a delle cazzate megagalattiche, dovrebbero tornarsene all'asilo perché le scuole elementari son troppo difficili anche per loro.
Il disagio provocato dalla protesta posso dire sinceramente non mi ha toccato più di tanto, se non nel fatto che c'era più traffico nelle strade secondarie. Ma non ho avuto problemi di altro tipo.
Mentre a quanto so gli autotrasportatori si fanno una vita abbastanza grama, ne ho una dimostrazione diretta perché vivo in una zona industriale in cui circolano più camion che macchine.
A causa del blocco del traffico pesante nei weekend, se vogliono consegnare al lunedì mattina presto, molti autotreni sono già nei parcheggi delle ditte nel pomeriggio del sabato precedente, quando credo che chiunque abbia una famiglia se ne starebbe volentieri a casa coi figli. Vedo che sta nascendo una concorrenza sleale da parte degli autotrasportatori dell'Europa dell'est, che, quasi sicuramente sorretti dalle mafie locali, applicano tariffe inferiori non sostenibili dagli italiani.
Ho visto che il governo è da più di un anno che fa orecchie da mercante a tutte queste lamentele, e solo dopo una vera protesta che ha rischiato veramente di mettere in ginocchio il paese, li sono stati ad ascoltare. Altro che sciopero dei trasporti pubblici: infatti se non riesco ad andare in vacanza, mi incazzo ma sopravvivo, ma senza benzina e generi alimentari ci fermiamo subito.
Eppure sono lavoratori anche loro, con famiglie, figli, e problemi di ogni sorta proprio come ognuno di noi. Chi li definisce una casta privilegiata, si vede che ha sentito parlare ben poco di professori universitari, politici e burocrati di diverso livello, generali e colonnelli o che so io.
Finalmente qualcuno ha fatto vedere che quando s'incazza sul serio, il paese rischia veramente.
Forse come cittadini dovremmo prendere un p' esempio da loro ed incazzarci veramente anche noi. Però so benissimo che è un'utopia.
Siamo troppo abituati a fregarcene fintanto che non ci toccano direttamente, al ché piangiamo come aquile manco fossimo solo noi ad avere un problema.
I problemi del nostro paese sono tanti, e distribuiti equamente a tutti i livelli. L'unica cosa da fare è rimboccarsi le maniche, darsi da fare per cercare di risolverli nel nostro piccolo, ed incazzarsi di brutto con chi ci governa per sistemare le cose. Gli autotrasportatori hanno iniziato, anche sbagliando in alcuni momenti, ma almeno si son fatti sentire ed hanno dimostrato la loro forza, lamentarsi di loro sarebbe sbagliato e controproducente. Lamentiamoci CON loro e vediamo che succede.